«Da oggi aggiungiamo il pulsante Edit al Web» ha dichiarato all’Associated Press Dave Girouard lanciando la novità della suite di Google Apps (in tutte le sue diverse versioni): Google Sites: parallelo e complementare a Google Pages servirà a rendere alla portata di tutti la creazione e l’editing collaborativo di siti internet.
Il materiale proposto inizialmente non è di grande impatto visivo ma assolutamente funzionale e chiarisce bene quale sia lo spirito e la filosofia del software, Google Sites è un wiki mascherato, uno strumento di collaborazione per privati ed aziende e non tanto strumento di promozione personale. A tal proposito sembra possa rompere qualche uovo nel paniere di Microsoft SharePoints, rispetto al quale punta ad essere più economico, più scalabile e più semplice.
La tecnologia wiki che ha dato vita al progetto viene da JotSpot, azienda acquistata da Google nell’Ottobre 2006, anche se nelle parole di Glotzbach ad Information Week Google è andata oltre il concetto di wiki «È facile da modificare come un wiki ma si presenta bene come un sito web. Ma la vera sfida di un wiki è che sebbene siano più facili di una pagina in HTML, sono scritti da lavoratori IT per altri lavoratori IT senza tenere conto di altri utenti finali»
L’applicazione di Google consente anche l’upload e la condivisione di diverse forme di documenti, dal testo ai fogli di calcolo, dalle immagini ai video, sfruttando anche quelli che sono gli altri comparti dell’azienda (Google Docs, Picasa, YouTube)…segue su [webnews.it]
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