Google lancia la mappe wiki

Dopo il successo di google maps e lo straordinario evolversi di google earth, GOOGLE lancia una nuova sfida offrendo un servizio di vero e proprio maps-editing a disposizione degli utenti.

In questo modo GOOGLE potrà colmare le zone non completamente tracciate dai propri satelliti permettendo agli utenti geolocalizzati di contribuire all’arricchimento del servizio mappe attraverso i servizi forniti da GOOGLE stessa.

Il nuovo servizio si chiama Google MapMaker.

Attendiamo fiduciosi il contributo di tutti!

[fonte webnesws.it]

web 2.0 … enterprise 2.0 …

annoiato dalla sequela di post e dall’uso spropositato del fatidico 2.0 mi soffermo e apprezzo questo post sul sito socialenterprise.it da cui riporto una definizione spero a Voi utile per le prossime chiaccherate da aperitivo milanese :) “…

Con il termine Enterprise 2.0 si intende:

L’uso in modalità emergente di piattaforme di social software all’interno delle aziende o tra le aziende ed i propri partner e clienti.

Andando ancora più in dettaglio, McAfee passa ad analizzare le singole componenti di questa definizione:

Con social software indichiamo un insieme di tecnologie che mettono in condizione le persone di incontrarsi, scambiare informazioni e collaborare tramite l’ausilio del computer.

Una piattaforma è un ambiente digitale in cui contributi ed interazioni sono resi disponibili in modo persistente nel tempo.

L’aggettivo emergente significa che flussi e struttura non vengono imposti a priori (freeform), ma che al contrario il software include meccanismi capaci di far emergere i pattern di utilizzo nel tempo come frutto delle interazioni tra persone.

Infine freeform implica che il software:

  • può essere utilizzato in modo opzionale
  • non è dotato di workflow in fase progettuale
  • prescinde dalle gerarchie aziendali
  • è capace ospitare molteplici tipologie di dati

Concretamente, una piattaforma Enterprise 2.0 è il risultato di sei macrocomponenti, i cosiddetti SLATES :

  • Meccanismi di ricerca (Search)
  • Presenza di link (Link)
  • Possibilità di contribuire alla creazione/editing dei contenuti (Authoring)
  • Tag (Tagging associato a documenti, utenti, attività)
  • Meccanismi automatici di suggerimento (Extensions)
  • Notifiche sugli aggiornamenti (Signals, in particolare e-mail e feed RSS ) …”

Ecco perchè Internet Explorer 8 non supera il Test Acid 2

[ da geekissimo.com]

Una delle maggiorì novità che gli utenti Windows stavano aspettando con ansia, era la perfetta aderenza di Internet Explorer 8 con gli standard Web, ovvero il superamento del Test Acid 2.
Effettivamente da Redmond arrivavano voci confortanti, che confermavano la corretta esecuzione del test, ma ciò non toglie che sono in moltissimi ad essere rimasti delusi quando hanno provato e fallito il test dopo l’annunciata release ufficiale.

Direttamente dal Blog ufficiale di Internet Explorer arriva la risposta a questo “dilemma”.
Non esiste una sola versione dell’ Acid Test, oltre a quella che risiede nella pagina ufficiale, ci sono molti siti che ne propongono copie identiche.
Generalmente un browser dovrebbe essere in grado di riprodurre un determinato contenuto sempre allo stesso modo, indipendentemente dalla pagina in cui questo si trova, ma per Internet Explorer 8 e l’Acid Test non è così…continua su geekissimo.com

Twing: motore di ricerca per forum

[da geekissimo]

Twing è un nuovo motore di ricerca che ha nel suo database circa 5,000 forums, con argometi che spaziano dall’arte all’intrattenimento ad argoenti più specifici. Il tutto è organizzato un pò come Yahoo! agli albori cioè in directory.

Twing ha molte possibilità di personalizzazione, come ad esempio gli email alerts. Inoltre sono presenti delle opzioni fi filtraggio, visualizzabili nella parte sinistra della sidebar. Puoi ordinare i risultati per forum, data, compania, media e lingua… continua su geekissimo

Microsoft lancia la ricerca collaborativa

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[fonte webnews.html.it]

Nel corso della prossima primavera, Microsoft lancerà SearchTogether, un nuovo plugin per Internet Explorer per condividere le ricerche online tra gli account Live. Redmond ha anche presentato due nuovi prototipi per migliorare le ricerche sul Web.

Per poter utilizzare la nuova funzione offerta da Microsoft, gli utenti dovranno essere in possesso di un account Live, indispensabile per accedere alla maggior parte dei servizi online offerti dal colosso dell’informatica. Una volta installato, il plugin provvede alla ricerca dei contatti disponibili per ogni account, offrendo la possibilità di selezionare il numero di amici da invitare alla sessione di ricerca collaborativa. Utilizzando la funzione “Search” di Internet Explorer, ogni utente ha così la possibilità di condividere istantaneamente i risultati della propria ricerca con gli account invitati alla sessione. ..segue su[webnews.it]

Java, rilasciato importante update

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[fonte webnews.html.it]

Nove diversi tipi di vulnerabilità sono stati scoperti in Sun Java: il monito giunge tanto da Secunia quanto da FrSITR a seguito dell’iniziale segnalazione originaria proveniente direttamente da Sun.

Tanto Secunia quanto FrSITR non hanno dubbi nel giudicare come altamente critico il problema complessivo, consigliando dunque istantaneamente il ricorso all’update delle varie dotazioni tramite gli installer già distribuiti da Sun… segue su [webnews.it]

Convertire i propri video con Mux, anche per i più impazienti

[da geekissimo.com]

 

Mux è un robottino ideato per aiutarci nel rip dei video dal web, e per la condivisione di questi con famiglia e amici, o ancora al fine d’inviare i nostri video a dispositivi mobile (iPhone incluso). Già dalla homepage potremo scegliere il video che dobbiamo rippare, inserendo un URL se questo è presente sul web, oppure caricandolo dal nostro hard disk.

Scegliamo tra 15 e più formati disponibili nel quale vogliamo convertire il nostro video, le opzioni includono video per iPod, Quicktime, MPEG-4, Windows AVI, MP3 (solo per l’audio), o Flash Video. Dopo aver effettuato la nostra scelta, passeranno diversi minuti, quest’attesa dipende molto dalla grandezza del video che abbiamo caricato, ma i più impazienti, possono lasciare il loro indirizzo email è Mux invierà un messaggio di posta elettronica appena il processo di conversione sarà terminato… continua su geekissimo.com

Interoperable Explorer 8

[fonte webnews.html.it]

Passo storico per Microsoft che con la versione 8 del suo browser Internet Explorer annuncia che nel rendering delle pagine darà la priorità agli standard della rete e quindi non alle funzioni di design che arbitrariamente sceglie di prediligere.

Una simile sottomissione alle più basilari leggi di interoperabilità è lungi dall’essere scontata nel colosso di Redmond che da sempre ha utilizzato il proprio quasi monopolio come un’arma in tutti i settori del software compreso il browsing. Ma i tempi dello strapotere potrebbero finire presto, il 30% del mercato detenuto da Firefox mette paura e Microsoft sembra pronta ad adeguarsi alle molte leggi della rete.

Dunque secondo quanto annunciato dalla stessa casa madre Internet Explorer (la cui prima beta è prevista per giugno) darà la priorità agli standard interoperabili della rete, ma sarà possibile comunque scegliere tra tre modalità di rendering per non far torto a nessuno. Oltre quella standard infatti sarà inclusa una che riflette l’implementazione degli standard all’epoca di IE7 e una basata sul rendering utilizzato all’inizio dell’era del web. Così facendo dovrebbe essere sempre possibile visualizzare correttamente qualsiasi contenuto…segue su [webnews.it]

Facebook, la nuova Google???

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[fonte webnews.html.it]

Altro -2.72% in borsa e le azioni Google scendono ai minimi toccati da un anno a questa parte: era il marzo del 2007 quando le azioni erano a quota 440 dollari, ora il livello è quello di 444 e la caduta si fa pericolosa. Il titolo del gruppo di Mountain View, infatti, è in caduta libera (in buona compagnia, peraltro) da inizio anno con perdite cumulative ormai nell’ordine del 37%. Dopo i massimi di dicembre a quota 718 dollari il titolo non ha più vissuto momenti aurei come nei mesi precedenti (sempre in ascesa) ed il nuovo assestamento costringe ad un ripensamento sulle reali opportunità di acquisto delle azioni GOOGLE.

L’ultima caduta ha anche nome e cognome: Sheryl Sandberg, alto responsabile Google, ha infatti abbandonato il gruppo trovando nuova sistemazione presso Facebook. Ma non trattasi solo di una dipartita: ogni elemento di questo passaggio ha in sé semi di particolare significato, tali da gettare un’ulteriore spruzzata di pessimismo in un momento particolarmente delicato del gruppo nel contesto recessionario USA.

Sheryl Sandberg ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita di Google fin dal lontano 2002 ed ora, pur con parole di elogio nei confronti di Mountain View, passa le consegne abbandonando la propria posizione di Vice Presidente global online sales….segue su [webnews.it]

Google mette all’angolo le Pagine Gialle

Il gruppo Seat Pagine Gialle soffre sempre più della concorrenza di Google per quanto riguarda il business legato all’advertising. In Italia la carta stampata appare sempre meno appetibile e le aziende si appoggiano con sempre maggiore frequenza a Google per i loro investimenti pubblicitari.

A minare ulteriormente un equilibrio già precario, Maurizia Squinzi, che dal 2004 ha ricoperto il ruolo di Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Seat Pagine Gialle S.p.A, lascerà la compagnia il 18 marzo per approdare ad Aedes, società all’interno della quale ricoprirà un ruolo centrale con competenze nell’ambito dell’amministrazione, della finanza e del controllo.

Secondo quanto pubblicato all’interno delle pagine del Corriere della Sera e prontamente riportato da Forbes ed altri siti di informazione USA, le azioni legate a Seat Pagine Gialle hanno perso ben 50 punti percentuali negli ultimi cinque anni e pesanti debiti limitano gli investimenti da parte della società. Google appare invece in ottima forma anche nel nostro paese: «In accordo con gli ultimi dati Nielsen, gli utenti Internet in Italia sono 24,4 milioni ogni mese», ha affermato il manager per Google Italia Massimiliano Magrini. Per Google Italia la fonte principale di profitti rimane il “search advertising’” con una sempre maggior importanza degli annunci inseriti dalle realtà lavorative locali.

Seat Pagine Gialle fatica ad attrarre l’attenzione nonostante il lancio di servizi innovativi, come ad esempio il recente ampliamento della piattaforma Pagine Gialle Visual; Google resta il portale più visitato in Italia mentre Pagine Gialle risulta solamente decimo. Il gruppo Seat non ha dunque saputo negli anni convertire il proprio mercato alle nuove tecnologie ed oggi la pressione dei motori di ricerca sta rendendo inefficaci i vecchi sistemi. Si spostano dunque gli investimenti e le care vecchie Pagine Gialle, da gallina dalle uova d’oro, diventano sempre più un problema da gestire.